maxon Inside
Presentazione di Parvalux


Nel 2018, maxon ha acquisito il produttore britannico di motoriduttori Parvalux, i cui motori grandi e potenti e la gamma di riduttori sono andati a completare l'assortimento esistente di prodotti maxon. Tre anni dopo, il marchio Parvalux è diventato parte integrante del gruppo maxon e con il direttore commerciale dell'azienda, Paul Bascombe, abbiamo parlato di integrazione, sfide e di una nuova sicurezza.
Paul, in qualità di direttore commerciale, ha affrontato degli anni impegnativi di recente?
Sì, molto impegnativi direi! L'acquisizione da parte di maxon alla fine del 2018 è stata una mossa vincente per Parvalux; ci ha aiutato ad aprirci a nuovi mercati e a diffondere il marchio Parvalux a livello mondiale. Inoltre, i nostri processi aziendali sono sempre più ottimizzati e stiamo seguendo una nuova traiettoria di sviluppo dei prodotti alquanto impegnativa, tutto questo è molto stimolante. Siamo stati molto impegnati nella preparazione dell'acquisizione da parte di maxon ma si è trattato di una svolta importante per noi.
Cos'è cambiato da quanto Parvalux è entrata a fare parte del gruppo maxon?
Uno dei cambiamenti più visibili è che stiamo effettuando una maggiore attività di marketing, che non era mai stata una vera priorità prima dell'acquisizione di maxon. Ovviamente facevamo marketing ma non così intensamente in quanto la maggior parte della nostra attività consisteva nella ripetizione degli ordini e i nuovi affari venivano acquisiti grazie alla nostra reputazione, tramite raccomandazioni e il passaparola. Poiché cerchiamo di promuovere Parvalux presso un pubblico globale più ampio, iniziamo a incontrare competitor ben affermati e capaci che sono già ben posizionati, soprattutto online. Per questo motivo abbiamo investito molto in nel nuovissimo sito con shop online. Ora è disponibile un fantastico configuratore online dei prodotti: i clienti possono scegliere un motore, aggiungere un riduttore e una gamma di accessori come freni ed encoder. Con l'aggiunta di ogni componente, la grafica a video cambia mostrando l'aggiunta e la grafica può essere quindi modificata con una panoramica a 360 gradi. Gli ingegneri comprendono subito come le nostre unità si adatteranno allo spazio disponibile. Al contempo offriamo una migliore assistenza ai clienti condividendo una maggiore quantità di dati sulle prestazioni. Abbiamo rivisto ciascuno dei nostri prodotti e pubblicato una nuova serie di schede tecniche in 2D che comprendono le dimensioni dei prodotti e i dati prestazionali in unità di misura metriche e imperiali. Stiamo inoltre rendendo disponibili i file CAD 3D direttamente dal sito web per rendere molto più veloce il processo di progettazione degli ingegneri. Non conosco altri produttori di motoriduttori che offrano questo tipo di funzionalità e scelta che siamo ora in grado di fornire attraverso parvalux.com.
Sembra che vi stiate impegnando molto per differenziare Parvalux dagli altri produttori?
Parvalux opera esclusivamente nel range della potenza frazionaria. Abbiamo sempre progettato e realizzato motori e riduttori eccezionali ma non siamo stati altrettanto bravi nel mostrare i nostri successi o nello spiegare i vantaggi dei nostri prodotti. maxon ci incoraggia attivamente a fare di più e fare sentire la nostra voce.
In termini di mercati e prodotti, c'è il rischio che maxon e Parvalux si pestino i piedi?
Sorprendentemente i prodotti delle nostre gamme di motori che coincidono sono pochissimi e questo è stato forse uno degli aspetti che ha inizialmente suscitato l'interesse di maxon per Parvalux. Abbiamo alle spalle una storia nello sviluppo di potenti motori di piccole e medie dimensioni e riduttori angolari che offrono. L'elevata affidabilitàli rende ideali per applicazioni quali golf cart, sistemi di automazione industriale, montascale ecc. I sistemi di azionamento di maxon sono più piccoli, unità più precise perfettamente adatte alle applicazioni mediche e scientifiche, per esempio. Ciò è estremamente interessante per noi perché i rispettivi venditori possono scambiarsi idee e presentare i prodotti dell'altro ai clienti esistenti con cui hanno già instaurato un rapporto di fiducia e rispetto.
È possibile combinare e abbinare prodotti Parvalux e maxon?
A dire il vero sì e stiamo compiendo grandi passi verso un percorso di sviluppo congiunto. Di recente abbiamo completato un interessante progetto di integrazione dei riduttori Parvalux con gli azionamenti maxon: in questo modo siamo in grado di fornire i vantaggi a ciascuna delle rispettive basi di clienti. Parvalux sta definendo le specifiche delle unità di comando maxon per i nostri azionamenti DC e stiamo discutendo lo sviluppo di prodotti che possano essere utilizzati da entrambi i marchi. Parvalux sta sviluppando una nuova gamma di motori BLDC industriali che saranno compatibili con una nuova gamma di unità di comando sviluppata da maxon. La collaborazione si è rivelata estremamente produttiva in quanto abbiamo le stesse ambizioni e condividiamo la stessa voglia di successo.
In generale com'è stato lavorare con un nuovo team di colleghi?
La collaborazione quotidiana con i nostri colleghi di maxon è ormai un aspetto secondario. In nessun momento si è creata una situazione del tipo 'noi' contro 'loro', siamo stati invece trattati come colleghi e amici fidati ed è stato così sin dal primo giorno. maxon si aspetta che ogni collaboratore contribuisca al successo generale dell'azienda e la società ha creato un ambiente ideale che supporta il miglioramento e l'apprendimento continuo. Abbiamo incoraggiato la sperimentazione e il pensiero a lungo termine e di conseguenza siamo in grado di pianificare con maggiore efficacia: si tratta senza dubbio di un aspetto importante in quanto iniziamo a crescere più velocemente e a entrare su nuovi mercati.
Come sarà il futuro di Parvalux nei prossimi anni?
Siamo concentrati sulla crescita della nostra azienda e sulla nostra affermazione in diversi mercati emergenti che abbiamo individuato direttamente e a livello globale attraverso le filiali di maxon. Per supportare tutto ciò, stiamo ci stiamo concentrando maggiormente sullo sviluppo di nuovi prodotti. Di conseguenza, analizziamo costantemente in che modo possiamo sfruttare le innovazioni tecniche. Abbiamo alcuni interessanti sviluppi di prodotti che tengono occupati i nostri team di sviluppo ingegneristico, ancora non posso parlare di alcuni di questi sviluppi ma posso dire soltanto che si concentrano su nuovi prodotti che porteranno a un nuovo livello di funzionalità le gamme di motori AC e DC di Parvalux.
Testo: Dave Hitchins
La storia di Parvalux:
Alla fine degli anni Quaranta, il mondo era molto diverso da quello che conosciamo, con l'industria manifatturiera europea decimata da una guerra mondiale. Per anni, l'arte di arrangiarsi era stata la norma; riparare qualcosa era considerata una scelta migliore che gettarlo via. Nel 1947 Leslie Clark ha fondato un'azienda per il riavvolgimento dei motori. All'inizio lavorava in un piccolo edificio vicino a Londra e ha chiamato la sua azienda ‘Parvalux’, dalle parole latine ‘Parva’, ossia ‘nuovo’ e ‘lux' ovvero ‘luce’. Nel 1957, Parvalux si è poi trasferita a Bournemouth. Con molto spazio per l'ampliamento e un quantitativo di ordini in continua crescita, l'azienda è passata dal semplice riavvolgimento e ricondizionamento dei motori alla progettazione e produzione di unità di motoriduttori per applicazioni industriali. Da quei primi giorni, Parvalux è cresciuta fino a diventare il più importante produttore di motori AC e DC con potenza frazionaria e riduttori. I prodotti dell'azienda sono apprezzati nei settori della cura dei pazienti, nell'automazione industriale, nelle applicazioni per il tempo libero e l'e-mobility dove potenza, funzionamento fluido e affidabilità sono requisiti essenziali. Ad oggi, Parvalux ha prodotto e spedito oltre 20 milioni di unità in più di 80 paesi nel mondo. Vengono impiegati in treni e porte di ascensori, consentono ai pannelli solari di inseguire il sole e azionano i tergicristalli delle grosse navi.
Maggiori informazioni: Parvalux.com
Parvalux in numeri:
- Fondata nel 1947
- Più di 200 dipendenti
- Tre fabbriche nel Dorset, GB
- Più di 20 milioni di unità prodotte
- Prodotti spediti in più di 80 paesi





